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Concia al vegetale

La concia al vegetale è un antico e lento processo di lavorazione, basato sull’utilizzo di tannini naturali, che conferisce alla pelle caratteristiche uniche e inconfondibili. La pelle conciata al vegetale cambia con l’uso e nel tempo, muta d’aspetto e di colore: la sua trasformazione è un attestato di naturalezza e verità.

Le colorazioni dei tannini donano alla pelle tonalità calde e cangianti, nessun esemplare è uguale all’altro, ogni articolo è a suo modo unico. Il passaggio dalle pelli grezze al cuoio avviene nel totale rispetto della natura. Il prodotto finito non contiene sostanze tossiche e il ciclo produttivo è pensato per ridurre al minimo l’impatto ambientale:

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La pelle conciata al vegetale è al 100% di origine europea e proviene esclusivamente da bovini destinati all’industria alimentare: nessun animale viene abbattuto al di fuori di questo ciclo.

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Il recupero e la trasformazione delle pelli che provengono dall’industria alimentare fanno parte di un processo di economia circolare: consentono di valorizzare un materiale di scarto che altrimenti creerebbe gravi problemi di smaltimento.

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Una volta esaurito il suo ciclo di vita, la pelle conciata con tannini naturali può essere smaltita con facilità, proprio grazie alle sue caratteristiche chimico-biologiche.

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Gli ingenti investimenti delle concerie negli impianti di depurazione e di smaltimento rifiuti assicurano il pieno rispetto dell’ambiente.

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La maggior parte delle sostanze utilizzate durante la lavorazione delle pelli viene recuperata, lavorata e riutilizzata in altri settori: il pelo tolto dalle pelli grezze viene trasformato in fertilizzante per l’agricoltura, mentre i fanghi, provenienti dai depuratori, vengono usati nel settore dell’edilizia per la costruzione di laterizi.

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La pelle conciata al vegetale garantisce l’assenza di sostanze tossiche come coloranti azoici, nichel o pentaclorofenolo e cromo VI, nocive non solo per l’essere umano, ma anche per l’ambiente.

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